Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo

Anno record per autori ed editori in concorso

Il Bando 2017 (V Edizione) del “Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo” si è chiuso lo scorso 30 aprile con un risultato positivo, decisamente superiore alle aspettative. Sono infatti pervenuti all’organizzazione del concorso (Lions Club e Comune di San Salvo) ben 106 romanzi inediti pubblicati in cartaceo, un record mai toccato che ha superato anche le 84 opere del 2015 (III Edizione). Questo risultato è stato ottenuto soprattutto grazie alla risposta delle Editrici impegnate nella promozione dei narratori all’opera prima.

Tutti gli Editori già partecipanti negli anni precedenti (Europa Edizioni, Nulla die Edizioni,Gruppo Albatros Il Filo, Editrice Kimerik, Schena Editore, Leone Editore, Youcanprint, Sovera Edizioni, Book Sprint Edizioni, Vertigo Edizioni, Giovane Holden Edizioni, Armando Curcio Editore, Ilmiolibro, Cangemi Editore, Elliot Edizioni) hanno infatti confermato l’interesse e la fiducia verso il Premiosansalvo, cui si sono aggiunti molti nuovi Editori (tra cui David and Matthaus, Genesi Editrice, Effigi Edizioni, Alter Ego Edizioni, presenti con più di un autore), per un totale di ben 39 Case Editrici partecipanti.

Quanto agli scrittori, di nuovo sono rappresentativi di quasi tutte le regioni italiane. Mancano solo autori residenti in Val d’Aosta, Umbria e Calabria. Le più rappresentate, nell’ordine, sono la Lombardia, il Lazio, la Campania, le Puglie e il Piemonte. Ma il dato più significativo è la presenza di ben 4 scrittori (con testi sempre in lingua italiana) che risiedono all’estero: due rispettivamente in Svizzera, uno in Inghilterra ed uno in Germania.

Comprensibile la soddisfazione del Direttivo del Premio, del Lions Club e del Sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. La Giuria qualificata (formata da Silvana Marcucci, Silvia Daniele, Francesca Torricella, Marianna Della Penna, Gilberto Onofrillo, Nicole Desiderio, Laura D’Angelo, Davide Carulli) è già al lavoro per la lettura e valutazione delle opere; quella popolare, formata quest’anno da 14 componenti (dei corsi UNITRE’ e del Liceo Scientifico di San Salvo) concorrerà in seguito a valutare le opere dei finalisti, i cui nomi saranno resi noti entro il mese di luglio 2017. La cerimonia di premiazione dei tre vincitori (più eventuale premio di merito) si terrà il 26 agosto in piazza San Vitale a San Salvo.

Il Bando 2017 prorogato al 30 aprile

Il Direttivo del “Premio letterario Raffaele Artese – Città di San Salvo” - riunitosi il 7 marzo scorso -  ha deciso di prorogare la scadenza del Bando della V Edizione dal 31 marzo al 30 aprile 2017.

Nato da una collaborazione tra Lions Club San Salvo e Comune di San Salvo, il Premiosansalvo prosegue anche quest’anno nell’attività di sostegno dei romanzieri all’opera prima, che scrivono in lingua italiana e pubblicano in cartaceo, grazie soprattutto ai consolidati rapporti con alcune case editrici e grazie all’impegno, esclusivamente  volontario, dei  componenti il Direttivo e la Giuria tecnica. 

I romanzi giungono da autori delle più diverse regioni italiane, segno che il Premio comincia ad essere apprezzato per i suoi modi e le sue finalità. Intanto, si sta riformando la Giuria popolare, che affiancherà quella tecnica nella valutazione dei romanzi finalisti e che già l’anno scorso aveva espresso interesse e curiosità nella lettura e valutazione delle opere. La Giuria popolare sarà coordinata da Marisa Fabrizio e comprenderà alunni  dell’Unitré San Salvo e dell’Istituto Superiore Raffaele Mattioli di San Salvo.

Le scadenze finali del concorso restano invece invariate. Entro il 30 luglio saranno resi noti i nomi dei romanzieri  finalisti ed entro il 26 agosto 2017 si terrà la cerimonia conclusiva, con la proclamazione e la premiazione dei vincitori.

Bando 2017 - V Edizione

Norme generali

È bandita la V Edizione del “Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo”.

La partecipazione è riservata a narratori esordienti in possesso dei requisiti previsti ai successivi punti 1 e 2 delle Norme di partecipazione.
I Premi sono assegnati ad autori al loro romanzo d’esordio, opere prime in lingua italiana, pubblicate in forma cartacea e dotate di codice ISBN. Verranno esclusi racconti, saggi e altre opere che non rientrano nella definizione di “romanzo”.

Il romanzo non deve avere una precedente edizione digitalizzata o cartacea antecedente al 01/01/2016.
Nel caso di opere narrative in serie/volumi multipli - che costituiscono trilogie, tetralogie e così via – si accetta solo il primo volume.
Non è previsto il versamento di alcun contributo per la partecipazione.

Saranno premiati tre autori. Il primo classificato riceverà un assegno di € 1.000,00 e una targa ricordo. Il secondo classificato riceverà un assegno di € 500,00 e una targa ricordo. Il terzo classificato riceverà un assegno di € 250,00 e una targa ricordo. È previsto anche un riconoscimento assegnato dalla Giuria popolare.

Il Comitato Direttivo del “Premio Raffaele Artese - Città di San Salvo” è formato dai signori: Giovanni Artese (Presidente), Christian Valentino (Vice Presidente e Tesoriere), Antonio Cocozzella (Segretario), Virginio Di Pierro (responsabile delle Comunicazioni), Emilio Di Paolo (addetto all’Archivio), Francesco Stanziani (relazioni con gli editori regionali), Silvia Daniele, Silvana Marcucci, Maria Iole Monaco e Giuseppe De Vito.

Coordinata dal Presidente del Premio, la Giuria tecnica è composta dai signori: Silvana Marcucci, Silvia Daniele, Francesca Torricella, Marianna Della Penna, Gilberto Onofrillo, Laura D'Angelo e Nicole Desiderio. Affiancherà detta Giuria una Giuria popolare, coordinata da Marisa Fabrizio.

Norme di partecipazione

  1. Sono ammessi al Premio autori al loro romanzo d’esordio in lingua italiana.
  2. È ammesso al Premio un solo romanzo, edito in forma cartacea nel periodo 1° gennaio 2016/31 marzo 2017, di un autore che non abbia già partecipato alla precedente Edizione.
  3. Ogni opera dovrà pervenire in 7 (sette) copie entro il 31 marzo 2017 al seguente indirizzo: Assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo, piazza San Vitale 1 - 66050 San Salvo (CH). Per i limiti di accettazione farà fede la data risultante dal timbro dell’Ufficio Postale di partenza. Le copie pervenute non saranno restituite e, a cura del Comitato Direttivo, saranno donate alle biblioteche del Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo e di altri enti o ad alunni delle scuole del territorio.
  4. Il modulo per la richiesta di partecipazione al Premio può essere scaricato dal sito www.premiosansalvo.it (clicca qui per scaricare il modulo), dalla pagina Facebook del Premio San Salvo (organizzazione) o ritirato presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo.
  5. Il modulo, debitamente compilato e sottoscritto, dovrà essere inviato/presentato insieme o separatamente alla spedizione/consegna delle sette copie dell’opera in concorso.
  6. Il costo di spedizione e ogni altra eventuale spesa per la partecipazione saranno a carico dell'autore.
  7. La partecipazione comporta l’integrale accettazione delle norme del Regolamento.

Norme specifiche

  1. I premi saranno assegnati solo se i vincitori si presenteranno personalmente a ritirarli nell'ambito di una manifestazione cui sarà dato ampio risalto sui mezzi di comunicazione.
  2. La Giuria può non assegnare uno o più premi ovvero assegnare menzioni di merito.
  3. La cerimonia di premiazione si terrà entro il giorno 26 agosto 2017. I vincitori saranno avvisati dalla Segreteria almeno 15 giorni prima. Qualora provenissero da sedi distanti oltre 200 chilometri da San Salvo, usufruiranno di un pernottamento gratuito (per due persone).
  4. È auspicabile che i vincitori appongano sull’opera premiata una striscia cartacea o bollo   adesivo in cui si comunica che l’opera ha ricevuto il 1°, 2° o 3° premio nel concorso letterario “Raffaele Artese- Città di San Salvo”.    
  5. Per tutte le controversie sono valide le deliberazioni del Comitato Direttivo, il cui verdetto è inappellabile "salvis juribus".

 


 

I vincitori del "Premiosansalvo" IV Edizione (2016)

Massimo Polimeni primo classificato
Massimo Polimeni, con il romanzo "In Sicilia, un'estate", Ed. Nulla die, si è aggiudicato la IV Edizione (2016) del "Premio letterario Raffaele Artese – Città di San Salvo". Al secondo posto Sandra Luigia Rebecchi, con "E adesso statemi a sentire", Ed. Nulla die; al terzo Gesuino Némus, con "La teologia del cinghiale", Elliot Edizioni. Il premio di merito è invece andato a Sandro Abruzzese, per l'opera "Mezzogiorno Padano", Ed. La Talpa-Manifestolibri. La neoistituita Giuria popolare, sulla rosa dei nove scrittori finalisti, ha invece scelto di assegnare il proprio Premio a Sandra Luigia Rebecchi ("E adesso statemi a sentire"). Questi i giudizi sintetici espressi dalla Giuria tecnica sui romanzi e scrittori vincitori:

Massimo Polimeni  “In Sicilia un’estate”, 1° classificato

Il libro evidenzia in brevi tratti il senso dell’esistenza e dei valori spesso smarriti o tralasciati dinanzi ad una vita che scorre inesorabile tra le correnti economiche del lavoro in cui l’uomo si fa materia per soddisfare  bisogni detti “mezzi di sostentamento per la propria famiglia”. Vi si possono trovare riferimenti a importanti autori, come Leonardo Sciascia, in relazione ad un clima di degrado esplicitato nel messaggio profondo di quest’opera: «Forse tutta l'Italia va diventando Sicilia… E sale come l'ago di mercurio di un termometro, questa linea della palma, del caffè forte, degli scandali: su su per l'Italia, ed è già, oltre Roma…». E poi, “Sai cos’è la nostra vita? La tua e la mia? Un sogno fatto in Sicilia. Forse siamo ancora lì e stiamo sognando!“

Sandra Luigia Rebecchi “E adesso statemi a sentire”, 2° classificato

Il lettore si trova a vivere l’esperienza della malattia di Alzheimer, raccontata, in prima persona, con lucidità e tenerezza dall’autrice. La malattia con i suoi effetti sempre più devastanti offre pure lo  spunto  per  rievocare  un  percorso  di  vita  difficile  e  per  riscoprire  e  rinsaldare  sentimenti profondi.
Il racconto  scorre  su  due  filoni  paralleli,  attraverso  la voce della protagonista e quella dei suoi familiari. La protagonista  si  racconta  riappropriandosi così della  sua  dignità  di  persona grazie all’affetto e alla dedizione dei suoi familiari.
Lo  stile  è  scorrevole,  semplice, immediato ma  profondo. E’ un  libro dal forte impatto e coinvolgimento emotivo.

Gesuino Némus “La teologia del cinghiale”, 3° classificato

Il romanzo riporta il lettore al 1969, in un piccolo paese dell’entroterra sardo, durante i giorni dello sbarco sulla luna. I protagonisti, due bambini con realtà difficili alle spalle, si trovano al centro di una serie di eventi misteriosi. A completare il quadro, un prete gesuita, Don Cossu, che si prenderà cura di loro e li seguirà in una vicenda dal finale inaspettato. Originale e nuovo nello stile, imprevedibile nella trama. Un romanzo ironico, dolce e amaro che lascia il segno.

Sandro Abruzzese “Mezzogiorno padano”, premio di merito

Libro corale in cui vengono presentati vari protagonisti, uomini e donne, dell’Italia meridionale, che abbandonano la loro terra d’origine per il Nord del Paese, alla ricerca di una vita diversa e di un lavoro decoroso, oppure tentano di resistere a inevitabili compromessi. Il libro presenta le vicende di 24 personaggi, tra cui: la piccola Marta, Marianna Tamburino, Antonio De Gennaro, Arturo Menna, che lotta in Campania per difendere le ragioni della contaminata"Terra dei Fuochi", Adele Sorrentino e il prof. Fittipaldi Ernesto. Il viaggio e la permanenza si configurano come metafore della vita, da cui emerge un campionario di coraggio, solitudini, vittorie, tradimenti e delusioni, che rappresentano un quadro fedele e realistico dell’Italia contemporanea.

 

Raffaele Artese

Raffaele Artese (1925-2011), uomo di Scuola per eccellenza, è stato, oltre che pedagogista, anche poeta, scrittore e giornalista. Da ragazzino, si è trovato in anni tristi e poveri, a dover andare a Sulmona e poi a Chieti per diventare maestro elementare. All’università di Urbino ha conseguito il diploma in Vigilanza Scolastica e successivamente la laurea in Pedagogia. È stato direttore didattico in provincia di Brescia, poi in provincia di Campobasso e infine a Vasto. Appena pensionato, non si è fermato, ma ha continuato a lavorare per la Comunità. Ha diretto per un decennio la Scuola Civica Musicale di Vasto e per altri dieci anni è stato responsabile culturale e docente di Psicologia presso l’Università delle Tre Età di Vasto. La vita lo ha visto sempre protagonista, attivo, esuberante, riflessivo, sornione, arguto e bonario. Molto affettuoso, si è donato generosamente, coltivando i sentimenti di figlio, fratello, marito, padre, nonno e amico. Ha praticato la musica, la poesia, la scrittura. Suonava per diletto il mandolino e la chitarra e ha composto numerosi testi di canzoni sia in lingua, sia in dialetto abruzzese. È stato corrispondente del periodico «La Voce di San Salvo» e di altre testate giornalistiche. Cittadino “salvanese” nell’animo, ha lasciato la terra natìa, dopo il matrimonio, per trasferirsi prima in Lombardia e poi a Vasto. L’amore per la sua città lo ha portato a scrivere diverse opere tra le quali anche un vocabolario della lingua locale «nella speranza - così motiva l'autore stesso - che si possa accedere attraverso il lessico dialettale alla sofferta conoscenza della vita nel passato degli abitanti della mia terra"; uno studio che costituisce "un segno tangibile dell’amore che ho nutrito e nutrirò sempre per il paese che mi ha dato i natali». Socio fondatore del Lions Club  di San Salvo, ne è stato grande animatore.
Le opere a stampa sono le seguenti:
Lu Mazzemarelle (1978, 2006),  Stravaganze del mio stivale (1993), Come ti educo il piccolo Andrea (1993), Fiabe e racconti salvanesi (2001), Storia minore di San Salvo (2002), La Gissana (2003), Don Gaetano de Vito  (2005), Don Luigi Sartore (2005), Vita e opere di un illustre medico salvanese (2007), Vita di un educatore salvanese ed altri (2008), Vocabolario del dialetto di San Salvo (postumo, 2011).

 

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