Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo

I finalisti del Premio San Salvo 2016

Giovedì 27 luglio, in occasione della presentazione dei romanzi di Rossana Cilli, in piazza San Vitale, il Direttivo del "Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo", ha reso pubblico l'elenco dei 9 romanzi opera prima finalisti della IV Edizione (2016). In ordine alfabetico sono i seguenti:

Sandro Abruzzese, Mezzogiorno Padano, La Talpa - Manifesto libri 2015;
Angelo Aliquò, Carta, forbice e pietra, Casa Editrice Kimerik, 2015;
Anna Paola Bosi, Il cinghiale giapponese, Ananke Lab., 2015;
Alessandra Fasson, La villa degli orrori, Giovane Holden Edizioni, 2015;
Gesuino Nemus, La teologia del Cinghiale, Elliot Edizioni, 2015;
Claudio Passiu, Cinquantamillimetri, Casa Editrice Kimerik, 2015;
Massimo Polimeni, In Sicilia, un'estate, Nulla Die Edizioni, 2015;
Sandra Luigia Rebecchi, E adesso statemi a sentire, Nulla Die Edizioni, 2015;
Franco Serra, L'importanza delle virgole, Ilmiolibro, 2015.

A breve, la Giuria qualificata deciderà i tre vincitori e l'eventuale premio di merito. I nomi degli autori e i titoli dei romanzi saranno quindi resi noti in occasione della cerimonia finale che si terrà la sera del 20 agosto 2016 in piazza San Vitale a San Salvo. In quella sede sarà assegnato anche il premio della neocostituita Giuria popolare.
La IV Edizione si chiude con un bilancio positivo sul piano della qualità delle opere pervenute al nostro premio letterario, al quale hanno partecipato autori residenti in 16 regioni italiane (con il primato degli arrivi spettante al Lazio e poi alla Sicilia, all'Emilia Romagna e alla Campania) e case editrici egualmente rappresentative dell'ambito nazionale, soprattutto specializzate nella ricerca e nella promozione di scrittori giovani o comunque alla pubblicazione dell'opera prima.

 

IV Edizione

La IV Edizione verso gli appuntamenti conclusivi

Il Bando 2016 (IV Edizione) del Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo, si è concluso lo scorso 15 aprile con un risultato ancora positivo. Cinquanta sono i romanzi d'esordio pervenuti, da autori residenti in quasi tutte le regioni italiane. La Giuria qualificata (composta da Marianna Della Penna, Luciano Del Plavignano, Filomena Petillo, Francesca Di Fabio, Silvana Marcucci, Silvia Daniele e Francesca Torricella) è al lavoro ed entro la fine di giugno arriverà alla seconda selezione delle opere in concorso. Accanto ad essa, entrerà allora in attività anche la neocostituita Giuria popolare (formata da studenti dell'UNITRE' e dell'Istituto Superiore "R. Mattioli" di San Salvo) che opererà nelle scelte sulla base di una sensibilità sicuramente diversa da quella della Giuria qualificata.

La cerimonia finale del Premiosansalvo, con la premiazione di tre autori vincitori e di uno con voto popolare, si terrà il 20 agosto 2016, in piazza San Vitale. Il 22 luglio, in una pubblica manifestazione, egualmente in piazza San Vitale, sarà presentata l'opera della narratrice Rossana Cilli nonché comunicata alla stampa la lista dei finalisti della IV Edizione. Il 9 agosto, presso lo stabilimento balneare "Priscilla" verrà invece presentato il romanzo di Maria Teresa Cipri "Guerra d'Amore". In tal modo il Premiosansalvo proseguirà la promozione degli autori più strettamente legati al territorio, unitamente a quella dei romanzieri d'esordio italiani, sempre con l'obiettivo di farli leggere e di farli conosceread un pubblico più ampio.

Il Bando della IV Edizione prorogato al 15 aprile 2016

Il "Premio letterario Raffaele Artese – Città di San Salvo" prosegue il suo percorso di promozione dei romanzieri esordienti italiani e dei narratori e letterati più in generale. I tre vincitori delle precedenti edizioni, Nicola Mastronardi con "Viteliù", Laura Sabatino con "La distrazione" e Alessandra Favilli con "Terra degli Orsi", hanno ottenuto anche altri riconoscimenti o conquistato premi mentre i romanzi (donati alle biblioteche) degli autori partecipanti nel 2013/2015 incontrano il favore di un pubblico crescente, soprattutto giovanile, sia a San Salvo che nel territorio.

Tra le novità del 2016 (IV Edizione) vi sono la presenza del Premiosansalvo alla manifestazione "Uno scrittore a scuola", che si tiene per il terzo anno consecutivo presso l'Istituto Superiore R. Mattioli (prossime date: 8 marzo e 8 aprile) e la creazione di una Giuria popolare (che affiancherà la Giuria qualificata) formata da studenti dell'Università delle Tre Età e dell'I.T.E./Liceo Scientifico di San Salvo.

A breve sarà fatto conoscere il calendario 2016 degli incontri, primaverili ed estivi, di presentazione degli autori locali e regionali.

In conclusione si ricorda che il Bando per la partecipazione alla IV Edizione del Premio, in scadenza al 15 marzo 2016, è stato prorogato dal Direttivo al 15 aprile 2016 (per informazioni: www.premiosansalvo.it) per cui saranno accettati anche i testi editi nel periodo 15 marzo/15 aprile 2016.

Bando 2016

Norme generali

È bandita la IV Edizione del “Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo”.

La partecipazione è riservata a scrittori esordienti in possesso dei requisiti previsti ai successivi punti 1 e 2 delle Norme di partecipazione.

I Premi sono assegnati ad autori al loro romanzo d’esordio, opere prime in lingua italiana, pubblicate in forma cartacea e dotate di codice ISBN. Verranno esclusi racconti, saggi e altre opere che non rientrano nella definizione di “romanzo”.

Il romanzo non deve avere una precedente edizione digitalizzata o cartacea antecedente al 01/01/2015.

Nel caso di opere narrative in serie/volumi multipli che costituiscono trilogie, tetralogie e così via si accetta solo il primo volume.
Non è previsto il versamento di alcun contributo per la partecipazione.

Saranno premiati tre autori/opere. Il primo classificato riceverà un assegno di € 1.000,00 e una targa ricordo. Il secondo classificato riceverà un assegno di € 500,00 e una targa ricordo. Il terzo classificato riceverà un assegno di € 250,00 e una targa ricordo.

Il Comitato Direttivo del “Premio Raffaele Artese - Città di San Salvo” è formato dai signori: Giovanni Artese (Presidente), Silvana Marcucci (Vice Presidente), Emilio Di Paolo (Segretario), Virginio Di Pierro (responsabile delle Comunicazioni), Antonio Cocozzella (Tesoriere), Silvia Daniele (responsabile dei rapporti con la Giuria qualificata), Francesco Stanziani (responsabile dei rapporti con la Giuria popolare), Annarosa Costantini, Giuseppe De Vito, Emanuele Cieri.

Coordinata dal Presidente del Premio, la Giuria qualificata è composta dai signori: Marianna Della Penna, Luciano Del Plavignano, Filomena Petillo, Francesca Di Fabio, Silvana Marcucci, Silvia Daniele e Francesca Torricella. Affiancherà detta Giuria una Giuria popolare.

Norme di partecipazione

  1. Sono ammessi al Premio autori al loro romanzo d’esordio in lingua italiana.
  2. È ammesso al Premio un solo romanzo, edito in forma cartacea nel periodo 1° gennaio 2015/15 marzo 2016, di un autore che non abbia già partecipato alla precedente Edizione.
  3. Ogni opera dovrà pervenire in 5 (cinque) copie entro il 15 marzo 2016 al seguente indirizzo: Assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo, piazza San Vitale 1 - 66050 San Salvo (CH). Per i limiti di accettazione farà fede la data risultante dal timbro dell’Ufficio Postale di partenza. Le copie pervenute non saranno restituite e, a cura del Comitato Direttivo, saranno donate alle biblioteche del Centro Culturale “Aldo Moro” di San Salvo e di altri enti o scuole del territorio.
  4. Il modulo per la richiesta di partecipazione al Premio può essere scaricato dal sito www.premiosansalvo.it, dalla pagina Facebook del Premio San Salvo (organizzazione) o ritirato presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di San Salvo.
  5. Il modulo, debitamente compilato e sottoscritto, dovrà essere inviato/presentato insieme o separatamente alla spedizione/consegna delle cinque copie dell’opera in concorso.
  6. Il costo di spedizione e ogni altra eventuale spesa per la partecipazione saranno a carico degli autori.
  7. La partecipazione comporta l’integrale accettazione delle norme del Regolamento.

Norme specifiche

  1. I premi saranno assegnati solo se i vincitori si presenteranno personalmente a ritirarli nell'ambito di una manifestazione cui sarà dato ampio risalto sui mezzi di comunicazione.
  2. La Giuria può non assegnare uno o più premi ovvero assegnare menzioni di merito.
  3. La cerimonia di premiazione si terrà entro il giorno 26 agosto 2016. I vincitori saranno avvisati dalla Segreteria almeno 15 giorni prima. Qualora provenissero da sedi distanti oltre 200 chilometri da San Salvo, usufruiranno di un pernottamento gratuito (per due persone).
  4. E’ auspicabile che i vincitori appongano sull’opera premiata una striscia cartacea o bollo   adesivo in cui si comunica che l’opera ha ricevuto il 1°, 2° o 3° premio nel concorso letterario “Raffaele Artese- Città di San Salvo”.    
  5. Per tutte le controversie sono valide le deliberazioni del Comitato Direttivo, il cui verdetto è inappellabile.

Ad Alessandra Favilli la III Edizione del Premio

La III Edizione del "Premio letterario Raffaele Artese - Città di San Salvo" si è conclusa con la partecipata cerimonia del 21 agosto 2015, tenuta nella Casa della Cultura - Porta della Terra e condotta da Pino Cavuoti. Presenti tutti gli autori premiati, che sono stati intervistati da Silvia Daniele, Francesca Di Fabio, Francesco Stanziani e Silvana Marcucci. Erano inoltre presenti il Sindaco, Tiziana Magnacca, gli assessori Travaglini, Faienza e Artese, le autorità lionistiche Alessandro Buccino, Ludovico Jasci, Virginio Di Pierro e altri rappresentanti dei club di Vasto Host, Vasto New Century, Larino e San Salvo.  
Alessandra Favilli, con "Terra degli Orsi " (Editrice I sognatori) è risultata vincitrice della III Edizione; Matteo Oliveri, con "Mai" (Rocco Carabba Editrice), si è classificato al secondo posto;  Lorenzo Vercellino, con "Jailbait - L’Esca" (Vercellino Edizioni) al terzo.
Ha ricevuto invece la Menzione speciale Emiliano Ereddia con il romanzo "Per me scomparso è il mondo" (Corrimano Edizioni).
Queste le motivazioni della Giuria (composta da Artese, Cicchillitti, Del  Plavignano, D’Ercole, Di Fabio, Moretti, Petillo):

1° PREMIO: Terra degli orsi di Alessandra Favilli

Terra  degli  orsi affascina  per  il  suo  stile  sobrio,  immediato,  l'ampia  scelta  lessicale,  la descrizione  accurata  dei  luoghi,  la  caratterizzazione  dei  personaggi,  ma  anche  la  cura redazionale del testo che lo rende scorrevole e facilmente fruibile.
Questo romanzo denso di amore per la natura, connette ecologia e condizione femminile. L'autrice  intreccia  tre  vicende  diverse  delicatamente  giustapposte,  rendendo  corale  la narrazione:  Anna,  a  Firenze,  all'inizio  del  Novecento  in  una  società  ancora  maschilista,
combatte  per l'affermazione  della  donna;  Silvia,  biologa,  ai  giorni  nostri,  sceglie  di dedicarsi agli orsi in Trentino. Non ultima c'è l'orsa Lisa, sradicata dai suoi luoghi d’origine
e  trasportata  sulle  Alpi  italiane  per  incrementare  il  ripopolamento  di  quei  luoghi.  Con  la conoscenza delle abitudini e dell’habitat dell’orso bruno delle Alpi, l’autrice sapientemente narra la vita di Lisa, permettendo al lettore di identificarsi nell’istintualità, nelle sofferenze, negli smarrimenti e negli appagamenti dell’orsa.
La lettura del romanzo stimola la memoria, una memoria ancestrale, collettiva, e invita a lottare per ciò in cui si crede, di questo le protagoniste si fanno vettrici,  contrastando le negatività del mondo con il loro operato.

2° PREMIO: Mai di Matteo Oliveri

L’autore si distingue per l’inventiva narrativa che parte dal ritrovamento di vittime identiche
in diverse parti del globo, dall’entroterra andaluso, alla Colombia. La stessa persona, nello stesso momento, in posti diversi. Incuriosiscono questi eventi da cui scaturisce un'indagine
di spionaggio industriale che nasce all'interno dell'Asia e prosegue tra metropoli, giungle  e complotti internazionali in tre continenti e che coinvolgerà suo malgrado  un agente della polizia spagnola.
La narrazione riflette la conoscenza diretta dei luoghi di cui Oliveri parla e dà l’abbrivio al messaggio   dell’autore   che,   quasi   attonito   e   apparentemente   incapace   di   prendere posizione,   guarda   al   condizionamento   inevitabile   dello   sviluppo   tecnologico   e   della globalizzazione.
Mai presenta uno stile essenziale, conciso,  ma con accenti poetici nelle descrizioni della
natura e del mondo animale che instaurano legami metaforici con la trama principale. Lo stile e la trama ben costruita rendono Mai un romanzo che si legge tutto d'un fiato.


3° PREMIO: Jailbait-L'Esca di Lorenzo Vercellino

Jailbait  in  inglese  letteralmente  significa  “esca  per  la  prigione”,  nel  gergo  specifico  di Internet  jailbait  indica  una  ragazza  non  maggiorenne,  ma  fisicamente matura  tanto  da essere scambiata per adulta.
Il romanzo, il cui tema è introdotto già nel titolo, tratta un argomento attuale sviluppato con ricchezza di particolari e ritmo incalzante.
Attraverso  una  scrittura  fluida  ed  un’architettura  narrativa  dal  ritmo  vivace,  Lorenzo Vercellino  esplora  zone  d’ombra:  chat  erotiche,  aberrazioni  sentimentali,  perversioni sessuali,   la   pseudo   realtà   vischiosa   della   rete,   straordinariamente   affascinante   in particolare per le giovani generazioni, e ne mostra le caratteristiche, le tecniche e i rischi.
In questo romanzo, un poliziesco, ognuno è vittima e carnefice.
Sin  dalle  prime  pagine  il  lettore  viene  preso  nella  Rete  e  vi  rimane  fino  alla  fine, avviluppato nelle vicende di personaggi dai caratteri nitidi. Un testo disseminato di esche e al lettore non resta che abboccare!

Menzione di merito: Per me scomparso è il mondo di Emiliano Ereddia

Attraverso il lento autoannientamento di una rockstar, che cerca di colmare il vuoto “solo con  massive  dosi  di  drogalcol”,  affiorano  le  caratteristiche  di  una  società  giunta,  tra edonismo  e consumismo,  alla  propria fine.  Il romanzo  è  nel  personaggio.  Vi è  la critica della  forma  narrativa  tradizionale,  il  rifiuto  dei  manuali  d’istruzione  con  troppo  ordine, troppa ripetizione. È negato ogni sviluppo coerente della trama, i piani temporali di passato e presente si intersecano, tracciando un percorso straniante, che rimanda alla tecnica del flusso  di  coscienza.  L’esposizione è costruita  ai  limiti  dell’assurdo,  la  lingua  ed  il linguaggio si perdono. È un libro che presenta un delirio consapevole, la distanza con la generazione precedente, con la famiglia, con il vivere nella società.

Per me scomparso è il mondo è una citazione da La montagna incantata di Thomas Mann, un  riferimento  che,  con  le  dovute  differenze,  evoca  la  fine  di  un’epoca,  la  nostra,  di  un linguaggio, il nostro; il contatto con la realtà gradualmente si perde e la crisi dell’individuo si identifica con la crisi della storia. Il romanzo, nonostante i tentativi in senso opposto, non muore, ma continuamente torna a vivere.

 

 

Raffaele Artese

Raffaele Artese (1925-2011), uomo di Scuola per eccellenza, è stato, oltre che pedagogista, anche poeta, scrittore e giornalista. Da ragazzino, si è trovato in anni tristi e poveri, a dover andare a Sulmona e poi a Chieti per diventare maestro elementare. All’università di Urbino ha conseguito il diploma in Vigilanza Scolastica e successivamente la laurea in Pedagogia. È stato direttore didattico in provincia di Brescia, poi in provincia di Campobasso e infine a Vasto. Appena pensionato, non si è fermato, ma ha continuato a lavorare per la Comunità. Ha diretto per un decennio la Scuola Civica Musicale di Vasto e per altri dieci anni è stato responsabile culturale e docente di Psicologia presso l’Università delle Tre Età di Vasto. La vita lo ha visto sempre protagonista, attivo, esuberante, riflessivo, sornione, arguto e bonario. Molto affettuoso, si è donato generosamente, coltivando i sentimenti di figlio, fratello, marito, padre, nonno e amico. Ha praticato la musica, la poesia, la scrittura. Suonava per diletto il mandolino e la chitarra e ha composto numerosi testi di canzoni sia in lingua, sia in dialetto abruzzese. È stato corrispondente del periodico «La Voce di San Salvo» e di altre testate giornalistiche. Cittadino “salvanese” nell’animo, ha lasciato la terra natìa, dopo il matrimonio, per trasferirsi prima in Lombardia e poi a Vasto. L’amore per la sua città lo ha portato a scrivere diverse opere tra le quali anche un vocabolario della lingua locale «nella speranza - così motiva l'autore stesso - che si possa accedere attraverso il lessico dialettale alla sofferta conoscenza della vita nel passato degli abitanti della mia terra"; uno studio che costituisce "un segno tangibile dell’amore che ho nutrito e nutrirò sempre per il paese che mi ha dato i natali». Socio fondatore del Lions Club  di San Salvo, ne è stato grande animatore.
Le opere a stampa sono le seguenti:
Lu Mazzemarelle (1978, 2006),  Stravaganze del mio stivale (1993), Come ti educo il piccolo Andrea (1993), Fiabe e racconti salvanesi (2001), Storia minore di San Salvo (2002), La Gissana (2003), Don Gaetano de Vito  (2005), Don Luigi Sartore (2005), Vita e opere di un illustre medico salvanese (2007), Vita di un educatore salvanese ed altri (2008), Vocabolario del dialetto di San Salvo (postumo, 2011).

 

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